Aggiornamento dal libro

Lo stato della regolamentazione

AI Act, legge italiana, quadro statunitense: cosa è già applicabile, cosa arriva quando, e cosa cambia per chi usa l'IA nel lavoro.

Stato al3 ottobre 2026Rivistaogni tre mesiNel libro11English

Il libro spiega la logica a livelli di rischio e il criterio per capire se una regola ti riguarda: quella parte non invecchia. Questa pagina tiene i numeri di articolo, le date e lo stato di applicabilità, cioè la parte che si muove per proroghe, atti delegati e decreti.

Il calendario dell'AI Act

Il regolamento è uno solo, ma non entra tutto insieme. Ogni blocco ha la sua data: finché quella data non arriva, quell'obbligo non è esigibile.

DataChe cosa comincia ad applicarsiAl 3 ott. 2026
1 agosto 2024Entrata in vigore del regolamento (UE) 2024/1689in vigore
2 febbraio 2025Definizioni, obbligo di alfabetizzazione (art. 4) e divieti (art. 5)applicabile
2 agosto 2025Obblighi per i modelli per finalità generali. Governance europea, designazione delle autorità nazionali, regimi sanzionatori nazionaliapplicabile
2 agosto 2026Il grosso del regolamento: obblighi di trasparenza (art. 50) e misure a sostegno dell'innovazione. Comincia l'applicazione, nazionale ed europea, su modelli per finalità generali, divieti, trasparenza e alfabetizzazioneapplicabile
2 dicembre 2026Divieto dei sistemi che generano contenuti sessuali intimi non consensuali e materiale pedopornografico. Scade il termine transitorio dell'art. 50, par. 2, per i sistemi che generano contenuti sintetici già immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026non ancora
2 agosto 2027Ogni Stato membro deve avere almeno uno spazio di sperimentazione normativa operativonon ancora
2 dicembre 2027Sistemi ad alto rischio dell'allegato III: biometria, infrastrutture critiche, istruzione, lavoro, servizi essenziali, migrazione, asilo, frontiere, giustizia. Era il 2 agosto 2026, l'Omnibus lo ha spostatonon ancora
2 agosto 2028Alto rischio incorporato nei prodotti regolati dall'allegato I: macchine, ascensori, giocattoli. Era il 2 agosto 2027non ancora

Il calendario tiene conto delle modifiche introdotte dall'Omnibus digitale sull'IA, cioè il regolamento (UE) 2026/1744 dell'8 luglio 2026, pubblicato in Gazzetta il 24 luglio ed entrato in vigore il 27.

In vigore, applicabile, applicato: sono tre cose diverse, e confonderle è il modo più rapido per leggere male una scadenza.

In vigore vuol dire che il testo esiste ed è diritto dell'Unione: l'AI Act lo è dal 1° agosto 2024. Applicabile vuol dire che da quel giorno un obbligo si può pretendere da te. Applicato vuol dire che esiste un'autorità con i poteri per verificarlo e sanzionarlo.

Per due anni le tre cose sono state sfasate, ed è per questo che si sentiva dire allo stesso tempo che l'AI Act era in vigore e che non riguardava ancora nessuno. Dal 2 agosto 2026 coincidono su divieti, trasparenza, modelli per finalità generali e alfabetizzazione.

L'articolo 4, quello che ti riguarda

È l'articolo sull'alfabetizzazione all'IA, applicabile dal 2 febbraio 2025, e ricade su chi fornisce o usa sistemi di IA nell'esercizio di un'attività professionale. L'Omnibus lo ha riscritto, e la nuova formulazione vale dal 27 luglio 2026.

PeriodoChe cosa chiede la norma
2 feb. 2025 - 26 lug. 2026Garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA del proprio personale
Dal 27 luglio 2026Adottare misure volte a sostenere lo sviluppo dell'alfabetizzazione del personale. Il testo aggiunge che l'obbligo "non impone ai fornitori o ai deployer di garantire un livello specifico di alfabetizzazione in materia di IA per alcuna persona"

L'obbligo resta, e resta sul datore di lavoro. A cambiare è che cosa devi poter mostrare se qualcuno te lo chiede: prima un livello raggiunto, adesso le misure che hai preso perché quel livello cresca. Questa è una lettura pratica, non una frase del regolamento, e vale la pena tenerla separata dal testo.

Insieme all'alleggerimento, l'Omnibus assegna alla Commissione e agli Stati membri un ruolo più forte nel promuovere l'alfabetizzazione: una parte del peso si sposta dall'impresa all'istituzione pubblica.

Le sanzioni: due tetti diversi

La cifra che circola sempre da sola è quella più alta, e per questo finisce spesso appesa alla norma sbagliata. L'articolo 99 ne prevede due.

Che cosa viene violatoNormaTetto
Le pratiche vietate dell'art. 5art. 99, par. 335 milioni di euro o 7% del fatturato mondiale annuo
Gli obblighi dei fornitori (art. 16), quelli dei deployer (art. 26), la trasparenza (art. 50)art. 99, par. 415 milioni di euro o 3% del fatturato mondiale annuo

In entrambi i casi, se chi viola è un'impresa si applica il maggiore fra la cifra fissa e la percentuale. Fanno eccezione le PMI e le startup, per le quali vale il minore dei due (art. 99, par. 6). Dal 27 luglio 2026, per effetto dell'Omnibus, il minore vale anche per le piccole imprese a media capitalizzazione, limitatamente ai tetti dei paragrafi 4 e 5 (art. 99, par. 6 bis). Quando trovi i 35 milioni citati a proposito di obblighi sull'alto rischio o di trasparenza, il numero è vero e l'articolo è un altro.

Italia

La legge nazionale è la legge 23 settembre 2025, n. 132. Affida la governance a due agenzie che esistevano già: l'Agenzia per l'Italia Digitale come autorità di notifica, l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale come autorità di vigilanza.

La parte che conta per chi deve applicarla sono i decreti, e dei due approvati dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026 ne è uscito uno.

Il decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 214, del 15 settembre 2026, ed è in vigore dal 30 settembre 2026. Riguarda l'uso dell'IA nelle attività di polizia e il riconoscimento biometrico, la responsabilità civile e quella penale: introduce l'articolo 437-bis del codice penale sull'omessa adozione di misure di sicurezza, estende ai reati legati all'IA la responsabilità amministrativa degli enti del decreto legislativo 231/2001, e sul versante civile presume il nesso causale quando sono stati violati gli obblighi dell'AI Act, con azione diretta verso l'assicurazione.

Il secondo decreto è quello che tocca la maggior parte di chi legge questa pagina: governance nazionale, sanzioni amministrative, spazi di sperimentazione normativa con corsia preferenziale per PMI e startup. Al 2 ottobre non risulta pubblicato: ho scorso uno per uno i sommari della Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, dal 16 settembre al 2 ottobre, e nessun atto riguarda l'IA. È un'assenza misurata su quel perimetro. La delega dell'articolo 24 della legge scade il 10 ottobre 2026.

Approvazione in esame definitivo e pubblicazione in Gazzetta restano due passaggi distinti, ed è la ragione per cui il 14 agosto questa pagina non scriveva una data di entrata in vigore. Per il n. 160 fra i due passaggi sono passate sei settimane, dal 4 agosto al 15 settembre. Per l'altro decreto, al 2 ottobre, ne sono passate più di otto.

Che cosa è cambiato

3 ottobre 2026 · revisione

Il decreto legislativo n. 160 è in vigore dal 30 settembre. Il secondo decreto, quello con governance, sanzioni e sandbox, al 2 ottobre non è ancora in Gazzetta: ho scorso i sommari della Serie Generale dal 16 settembre al 2 ottobre e non c'è. La delega scade il 10 ottobre 2026.

Il calendario dell'AI Act non si è mosso. La prossima scadenza resta il 2 dicembre 2026. Nella tabella cambia solo la data dell'ultima colonna.

Sulle sanzioni mancava un'eccezione. Per PMI e startup vale il minore fra cifra fissa e percentuale, e dal 27 luglio 2026, con l'Omnibus, lo stesso vale per le piccole imprese a media capitalizzazione sui tetti dei paragrafi 4 e 5 dell'articolo 99. Ho corretto anche un conto: per il n. 160 fra approvazione e Gazzetta sono passate sei settimane, e la pagina ne scriveva cinque.

18 settembre 2026 · revisione

Il primo decreto attuativo italiano è uscito, ed entra in vigore il 30 settembre. Il 14 agosto questa pagina scriveva che la data di entrata in vigore non c'era perché il testo non era stato pubblicato. Adesso c'è: decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160, in Gazzetta il 15 settembre. Copre polizia e biometria, responsabilità civile e penale. Il secondo decreto, quello con governance, sanzioni e sandbox, non è ancora uscito, e la delega scade il 10 ottobre.

Il calendario dell'AI Act non si è mosso. Fra il 14 agosto e oggi non cade nessuna scadenza: la prossima è il 2 dicembre 2026, con il divieto sulle immagini sessuali non consensuali e la fine del transitorio dell'articolo 50. Le righe della tabella sono le stesse, cambia solo il giorno in cui le ho guardate.

14 agosto 2026 · prima pubblicazione

Dal 2 agosto la trasparenza è esigibile. Chi mette un assistente automatico davanti a un cliente, e chi pubblica testo, immagini o audio generati, da quel giorno ha un obbligo di informare il destinatario con una sanzione dietro. La Commissione ha annunciato il 31 luglio che dal 2 agosto comincia ad applicare le regole. Per i sistemi che generavano contenuti sintetici ed erano già sul mercato prima di quella data, il termine per mettersi in regola è il 2 dicembre 2026.

L'alto rischio è slittato di sedici mesi. I sistemi dell'allegato III - selezione del personale, valutazione scolastica, accesso a servizi essenziali, biometria - dovevano rientrare negli obblighi il 2 agosto 2026 e ci rientrano il 2 dicembre 2027. Gli obblighi sono gli stessi: qualità dei dati, tracciabilità, documentazione, sorveglianza umana. Se hai un progetto di questo tipo hai più tempo per prepararlo, e nessuna ragione per aspettare, perché gli standard tecnici armonizzati arrivano lentamente e la conformità si costruisce prima.

I divieti passano da otto a nove. L'Omnibus ne ha aggiunto uno che colpisce la generazione di immagini sessuali di persone che non hanno acconsentito e il materiale pedopornografico, comprese le applicazioni che spogliano qualcuno in una fotografia. Gli altri otto valgono dal febbraio 2025, questo dal 2 dicembre 2026.

Calendario ufficiale della Commissione →

Che cosa manca ancora qui. Il trattato del Consiglio d'Europa non è su questa pagina, e non lo è nemmeno altrove. Stati Uniti, Cina e Regno Unito invece sono: gli atti in vigore, con le date, stanno nella tabella "Gli atti in forza, paese per paese" di librovivoia.it/r/paesi, insieme ai programmi di investimento.

Tenerli su una pagina sola è una scelta: un ordine esecutivo americano può essere firmato e revocato fra due aggiornamenti, e due pagine che raccontano lo stesso quadro divergono alla prima revisione che ne tocca una e non l'altra.

Fonti

  • Regolamento (UE) 2024/1689 del 13 giugno 2024 (AI Act), articoli 4, 5, 16, 26, 50, 99 e 113.
  • Regolamento (UE) 2026/1744 dell'8 luglio 2026, Omnibus digitale sull'IA. EUR-Lex, scheda dell'atto consultata il 14 agosto 2026: pubblicazione in Gazzetta il 24 luglio 2026, entrata in vigore il 27 luglio 2026. Testo riletto il 3 ottobre 2026 (art. 1, punti 22, 38, 39 e 40).
  • Commissione europea, "Legge sull'IA", pagina di politica, ultimo aggiornamento 3 agosto 2026, consultata il 14 agosto 2026 e riletta il 3 ottobre 2026: ultimo aggiornamento invariato.
  • Commissione europea, "AI Omnibus enters into force", 27 luglio 2026, consultato il 14 agosto 2026.
  • Commissione europea, AI Act Service Desk, calendario di attuazione dell'AI Act, consultato il 14 agosto 2026 e riconsultato il 3 ottobre 2026: invariato.
  • Commissione europea, comunicato del 31 luglio 2026 sull'avvio dell'applicazione e sui nuovi requisiti di trasparenza.
  • Legge 23 settembre 2025, n. 132.
  • Presidenza del Consiglio dei ministri, comunicato stampa n. 185 del 4 agosto 2026, approvazione in esame definitivo dei primi due decreti legislativi di adeguamento.
  • Decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160, Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 214 del 15 settembre 2026, codice redazionale 26G00179. Scheda dell'atto riletta il 3 ottobre 2026: in vigore dal 30 settembre 2026.
  • Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, sommari dal n. 215 del 16 settembre al n. 229 del 2 ottobre 2026, consultati il 3 ottobre 2026.

Da dove arrivi

  • Le regole

Cronologia degli aggiornamenti

  1. 3 ottobre 2026Il d.lgs. 9 settembre 2026, n. 160 è in vigore dal 30 settembre 2026. Il secondo decreto - governance, sanzioni, sandbox - al 2 ottobre non risulta pubblicato: ho scorso i sommari della Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, dal 16 settembre al 2 ottobre, e la delega scade il 10 ottobre. Il calendario dell'AI Act non si è mosso: la prossima scadenza resta il 2 dicembre 2026. Sulle sanzioni ho aggiunto l'eccezione dell'art. 99: per PMI e startup vale il minore fra cifra fissa e percentuale, e dal 27 luglio 2026 anche per le piccole imprese a media capitalizzazione sui tetti dei paragrafi 4 e 5. Ho corretto l'intervallo fra approvazione e Gazzetta del n. 160: sei settimane, dal 4 agosto al 15 settembre.
  2. 18 settembre 2026Il primo dei due decreti attuativi italiani e' uscito in Gazzetta: d.lgs. 9 settembre 2026, n. 160, GU Serie Generale n. 214 del 15 settembre, in vigore dal 30 settembre 2026. Il 14 agosto questa pagina dichiarava di non avere quella data. Il secondo decreto - governance, sanzioni, sandbox - al 18 settembre non risulta pubblicato, e la delega scade il 10 ottobre. Il calendario dell'AI Act non si e' mosso: la prossima scadenza e' il 2 dicembre 2026. Stati Uniti, Cina e Regno Unito, che la prima versione dichiarava mancanti, ora rimandano alla pagina paesi invece di essere duplicati qui.
  3. 7 settembre 2026Rimandi al libro allineati alla quarta edizione: quindici capitoli. Il capitolo delle regole è l'11, non più il 14, e non stampa più le date di applicabilità: rimanda a questa pagina per il calendario dell'AI Act, l'Omnibus e l'articolo 4. Anche il capitolo 8, sui livelli di rischio, rimanda qui. Contenuto invariato: il calendario del 14 agosto è già quello post-Omnibus. Cadenza di revisione dichiarata portata a ogni tre mesi.
  4. 14 agosto 2026Prima versione della pagina, pubblicata prima dell'uscita della quarta edizione.

Questa pagina sostituisce un elenco che sul cartaceo sarebbe invecchiato. La data dice quando l'ho rivista l'ultima volta; in fondo trovi che cosa è cambiato.

Stampato da https://librovivoia.it/r/regole · Stato al 3 ottobre 2026