Aggiornamento dal libro

Lo stato della regolamentazione

AI Act, legge italiana, quadro statunitense: cosa è già applicabile, cosa arriva quando, e cosa cambia per chi usa l'IA nel lavoro.

Stato al 14 agosto 2026

Questa pagina sostituisce un elenco che sul cartaceo sarebbe invecchiato. Non ha una cadenza fissa di aggiornamento: la data qui sopra dice quando l'ho rivista l'ultima volta.

Il libro spiega la logica a livelli di rischio e il criterio per capire se una regola ti riguarda: quella parte non invecchia. Questa pagina tiene i numeri di articolo, le date e lo stato di applicabilità, cioè la parte che si muove per proroghe, atti delegati e decreti.

Il calendario dell'AI Act

Il regolamento è uno solo, ma non entra tutto insieme. Ogni blocco ha la sua data: finché quella data non arriva, quell'obbligo non è esigibile.

DataChe cosa comincia ad applicarsiAl 14 ago. 2026
1 agosto 2024Entrata in vigore del regolamento (UE) 2024/1689in vigore
2 febbraio 2025Definizioni, obbligo di alfabetizzazione (art. 4) e divieti (art. 5)applicabile
2 agosto 2025Obblighi per i modelli per finalità generali. Governance europea, designazione delle autorità nazionali, regimi sanzionatori nazionaliapplicabile
2 agosto 2026Il grosso del regolamento: obblighi di trasparenza (art. 50) e misure a sostegno dell'innovazione. Comincia l'applicazione, nazionale ed europea, su modelli per finalità generali, divieti, trasparenza e alfabetizzazioneapplicabile
2 dicembre 2026Divieto dei sistemi che generano contenuti sessuali intimi non consensuali e materiale pedopornografico. Scade il termine transitorio dell'art. 50, par. 2, per i sistemi che generano contenuti sintetici già immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026non ancora
2 agosto 2027Ogni Stato membro deve avere almeno uno spazio di sperimentazione normativa operativonon ancora
2 dicembre 2027Sistemi ad alto rischio dell'allegato III: biometria, infrastrutture critiche, istruzione, lavoro, servizi essenziali, migrazione, asilo, frontiere, giustizia. Era il 2 agosto 2026, l'Omnibus lo ha spostatonon ancora
2 agosto 2028Alto rischio incorporato nei prodotti regolati dall'allegato I: macchine, ascensori, giocattoli. Era il 2 agosto 2027non ancora

Il calendario tiene conto delle modifiche introdotte dall'Omnibus digitale sull'IA, cioè il regolamento (UE) 2026/1744 dell'8 luglio 2026, pubblicato in Gazzetta il 24 luglio ed entrato in vigore il 27.

In vigore, applicabile, applicato: sono tre cose diverse, e confonderle è il modo più rapido per leggere male una scadenza.

In vigore vuol dire che il testo esiste ed è diritto dell'Unione: l'AI Act lo è dal 1° agosto 2024. Applicabile vuol dire che da quel giorno un obbligo si può pretendere da te. Applicato vuol dire che esiste un'autorità con i poteri per verificarlo e sanzionarlo.

Per due anni le tre cose sono state sfasate, ed è per questo che si sentiva dire allo stesso tempo che l'AI Act era in vigore e che non riguardava ancora nessuno. Dal 2 agosto 2026 coincidono su divieti, trasparenza, modelli per finalità generali e alfabetizzazione.

L'articolo 4, quello che ti riguarda

È l'articolo sull'alfabetizzazione all'IA, applicabile dal 2 febbraio 2025, e ricade su chi fornisce o usa sistemi di IA nell'esercizio di un'attività professionale. L'Omnibus lo ha riscritto, e la nuova formulazione vale dal 27 luglio 2026.

PeriodoChe cosa chiede la norma
2 feb. 2025 - 26 lug. 2026Garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA del proprio personale
Dal 27 luglio 2026Adottare misure volte a sostenere lo sviluppo dell'alfabetizzazione del personale. Il testo aggiunge che l'obbligo "non impone ai fornitori o ai deployer di garantire un livello specifico di alfabetizzazione in materia di IA per alcuna persona"

L'obbligo resta, e resta sul datore di lavoro. A cambiare è che cosa devi poter mostrare se qualcuno te lo chiede: prima un livello raggiunto, adesso le misure che hai preso perché quel livello cresca. Questa è una lettura pratica, non una frase del regolamento, e vale la pena tenerla separata dal testo.

Insieme all'alleggerimento, l'Omnibus assegna alla Commissione e agli Stati membri un ruolo più forte nel promuovere l'alfabetizzazione: una parte del peso si sposta dall'impresa all'istituzione pubblica.

Le sanzioni: due tetti diversi

La cifra che circola sempre da sola è quella più alta, e per questo finisce spesso appesa alla norma sbagliata. L'articolo 99 ne prevede due.

Che cosa viene violatoNormaTetto
Le pratiche vietate dell'art. 5art. 99, par. 335 milioni di euro o 7% del fatturato mondiale annuo
Gli obblighi dei fornitori (art. 16), quelli dei deployer (art. 26), la trasparenza (art. 50)art. 99, par. 415 milioni di euro o 3% del fatturato mondiale annuo

In entrambi i casi, se chi viola è un'impresa si applica il maggiore fra la cifra fissa e la percentuale. Quando trovi i 35 milioni citati a proposito di obblighi sull'alto rischio o di trasparenza, il numero è vero e l'articolo è un altro.

Italia

La legge nazionale è la legge 23 settembre 2025, n. 132. Affida la governance a due agenzie che esistevano già: l'Agenzia per l'Italia Digitale come autorità di notifica, l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale come autorità di vigilanza.

La parte che conta per chi deve applicarla sono i decreti. Il 4 agosto 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato in esame definitivo i primi due decreti legislativi di adeguamento, in attuazione della delega dell'articolo 24 della legge.

Approvazione in esame definitivo e pubblicazione in Gazzetta sono due passaggi distinti: finché il testo non esce, la data di entrata in vigore non c'è. Alla data di questa pagina non l'ho verificata, e preferisco dirlo piuttosto che scrivere una data che sembra buona.

Che cosa è cambiato

14 agosto 2026 · prima pubblicazione

Dal 2 agosto la trasparenza è esigibile. Chi mette un assistente automatico davanti a un cliente, e chi pubblica testo, immagini o audio generati, da quel giorno ha un obbligo di informare il destinatario con una sanzione dietro. La Commissione ha annunciato il 31 luglio che dal 2 agosto comincia ad applicare le regole. Per i sistemi che generavano contenuti sintetici ed erano già sul mercato prima di quella data, il termine per mettersi in regola è il 2 dicembre 2026.

L'alto rischio è slittato di sedici mesi. I sistemi dell'allegato III - selezione del personale, valutazione scolastica, accesso a servizi essenziali, biometria - dovevano rientrare negli obblighi il 2 agosto 2026 e ci rientrano il 2 dicembre 2027. Gli obblighi sono gli stessi: qualità dei dati, tracciabilità, documentazione, sorveglianza umana. Se hai un progetto di questo tipo hai più tempo per prepararlo, e nessuna ragione per aspettare, perché gli standard tecnici armonizzati arrivano lentamente e la conformità si costruisce prima.

I divieti passano da otto a nove. L'Omnibus ne ha aggiunto uno che colpisce la generazione di immagini sessuali di persone che non hanno acconsentito e il materiale pedopornografico, comprese le applicazioni che spogliano qualcuno in una fotografia. Gli altri otto valgono dal febbraio 2025, questo dal 2 dicembre 2026.

Calendario ufficiale della Commissione →

Che cosa manca ancora qui. Stati Uniti, Regno Unito, Cina e il trattato del Consiglio d'Europa: il libro racconta come funzionano quei quadri, e su questa pagina oggi non trovi le loro date e i loro numeri.

Il motivo è che non li ho riaperti alle fonti primarie in questa passata, e un ordine esecutivo americano può essere firmato e revocato nel tempo che passa fra due aggiornamenti. Arrivano al prossimo giro. Un buco dichiarato vale più di una data che non ho verificato.

Fonti

  • Regolamento (UE) 2024/1689 del 13 giugno 2024 (AI Act), articoli 4, 5, 16, 26, 50, 99 e 113.
  • Regolamento (UE) 2026/1744 dell'8 luglio 2026, Omnibus digitale sull'IA. EUR-Lex, scheda dell'atto consultata il 14 agosto 2026: pubblicazione in Gazzetta il 24 luglio 2026, entrata in vigore il 27 luglio 2026.
  • Commissione europea, "Legge sull'IA", pagina di politica, ultimo aggiornamento 3 agosto 2026, consultata il 14 agosto 2026.
  • Commissione europea, "AI Omnibus enters into force", 27 luglio 2026, consultato il 14 agosto 2026.
  • Commissione europea, AI Act Service Desk, calendario di attuazione dell'AI Act, consultato il 14 agosto 2026.
  • Commissione europea, comunicato del 31 luglio 2026 sull'avvio dell'applicazione e sui nuovi requisiti di trasparenza.
  • Legge 23 settembre 2025, n. 132.
  • Presidenza del Consiglio dei ministri, comunicato stampa n. 185 del 4 agosto 2026, approvazione in esame definitivo dei primi due decreti legislativi di adeguamento.

Da dove arrivi

  • Capitolo 14 - Le regole

Cronologia degli aggiornamenti

  • 14 agosto 2026Prima versione della pagina, pubblicata prima dell'uscita della quarta edizione.