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Per il tuo lavoro

L'intelligenza artificiale nel tuo lavoro

Il manuale applicato al tuo lavoro: per ogni ambito, i casi più utili con la richiesta da copiare e quello che va controllato. Ogni caso è provato negli strumenti prima di essere pubblicato.

Il tuo ambito

Sindacato e rappresentanza

Per chi fa lavoro sindacale in un sindacato, in un'associazione o in un patronato: rispondere agli iscritti, leggere quello che manda l'azienda, preparare incontri, assemblee e accordi. Undici casi, ciascuno con la richiesta da copiare e adattare e con quello che va controllato prima che il risultato esca dalla stanza.

Gli esempi usano il contratto delle Poste e documenti inventati: chi lavora in un altro settore cambia il contratto, e il resto vale uguale. Ogni caso indica le tappe del manuale che insegnano il gesto. Tutti i casi sono stati provati in Claude il 5 novembre 2026, e dove la prova ha mostrato un errore tipico il caso lo dice.

Dove la prova ha usato un documento di fantasia, il caso lo offre da scaricare: puoi rifare la prova e confrontare la risposta con quello che il caso racconta.

Prima di cominciare: i dati degli iscritti

Nel lavoro sindacale passano dati delicati: l'iscrizione stessa a un sindacato è fra le categorie particolari di dati del GDPR (articolo 9), come la salute, che entra in molti quesiti (permessi per visite, malattia, idoneità). Tre regole valgono per tutti i casi che seguono.

  • Niente nomi, matricole, codici fiscali e indirizzi nelle richieste. "Un portalettere del centro di distribuzione" basta al modello per lavorare.
  • Con uno strumento gratuito o personale, solo documenti senza dati personali: il contratto, gli accordi, le comunicazioni aziendali generali. Se l'organizzazione ti dà uno strumento suo, chiedi che cosa ci puoi caricare (scheda "Se lo strumento te lo dà l'ufficio").
  • Nessuna risposta esce dalla stanza senza che qualcuno l'abbia confrontata con il testo da cui viene.

1. Il quesito dell'iscritto sul contratto

La situazione. Un iscritto scrive su WhatsApp una domanda sul contratto. Di solito si cerca nel PDF, si chiede a un collega e si risponde il giorno dopo.

Come si prepara, una volta sola. Apri un progetto (tappa 12) chiamato "Contratto" e carica il CCNL in PDF e gli accordi integrativi che usi. Nelle istruzioni del progetto scrivi: "Rispondi solo in base ai documenti del progetto. Cita sempre articolo e comma. Se il contratto non regola il caso in modo esplicito, dillo e non dedurre."

La richiesta. Incolla la domanda così come è arrivata, poi:

"Rispondi all'iscritto in cinque righe, in tono semplice, citando l'articolo e il comma del contratto. Se il contratto non lo prevede, dillo."

Un esempio, con la risposta attesa. La domanda: "devo fare una visita specialistica martedì mattina, quante ore di permesso retribuito mi spettano all'anno per le visite?". La risposta giusta sta nell'art. 34, comma II: fino a 24 ore l'anno o 4 giorni interi, fuori dal monte ore del comma I, da recuperare entro i quattro mesi successivi. Il punto da guardare è che il modello corregga l'iscritto: sono permessi da recuperare, non retribuiti.

Che cosa controllare. Apri il PDF all'articolo citato e leggilo accanto alla risposta: trenta secondi. Poi prova una domanda che il contratto non copre per intero, per esempio la formazione fatta da un part-time verticale nel giorno in cui non lavora: l'art. 59 dice solo che la formazione si fa "di norma" in orario di lavoro. Il modello deve rispondere che il contratto non lo dice in modo esplicito; se cita un articolo che lo risolve, l'ha inventato.

Un controllo in più, prima di tutto. Un contratto è lungo: quello delle Poste ha 381 pagine. Nella prova, Claude ha letto il PDF caricato nel progetto solo fino all'articolo 36, e l'ha detto da sé. Prima di fidarti, chiedi: "Fino a quale articolo riesci a leggere il contratto?". Se non arriva in fondo, carica a parte gli articoli che ti servono più spesso, o dividi il PDF in più file.

Tappe. 3 (un documento tuo), 4 (il controllo), 12 (il progetto).

2. La comunicazione dell'azienda

La situazione. Arriva una lettera della direzione su una riorganizzazione. Va capita in fretta, discussa in segreteria e portata all'incontro.

La richiesta, in tre passi nella stessa chat.

"Leggi la comunicazione. Dimmi in una tabella che cosa cambia, per chi, da quando. Poi elenca che cosa la lettera non dice e che dovremmo chiedere all'incontro."

"Prepara una scaletta per l'incontro con l'azienda in sei punti e una bozza di comunicato agli iscritti di 150 parole, tono fermo, senza aggettivi."

"Il comunicato è troppo morbido sul punto delle sedi: riscrivilo dicendo che chiediamo l'impegno scritto a non chiuderle."

Per rifare la prova. Il documento di fantasia usato: caso2_comunicazione_riorganizzazione.txt.

Che cosa controllare. L'elenco di ciò che manca è la parte più utile: una lettera aziendale è scritta anche per non dire alcune cose. Nella lettera usata per la prova mancavano tre cose, i numeri del personale coinvolto, che fine fanno le sedi e la data dell'incontro, e il modello le ha trovate tutte e tre: con le tue lettere, chiediti che cosa ti aspetti di trovare in quell'elenco prima di leggerlo. Nel comunicato, ogni fatto va ritrovato nella lettera; la linea, che cosa chiedere e quanto spingere, la decide la segreteria. Nella prova, al terzo passo, il modello ha aggiunto da sé "Senza questo impegno non discuteremo il resto del piano": l'ha detto, ha spiegato il rischio e ha suggerito di toglierla se manca il mandato. È una scelta che spetta a voi.

Tappe. 2 (la richiesta fatta bene), 3, 5 (il lavoro finito).

3. I numeri degli organici

La situazione. L'azienda manda una tabella con gli organici prima e dopo una riorganizzazione.

La richiesta. Carica il file (Excel o CSV), poi:

"Analizza la tabella. Dove si perde più personale, in assoluto e in percentuale? Fai un grafico a barre delle variazioni per sede e dimmi tre cose che chiederei all'azienda guardando questi numeri."

Per rifare la prova. Il documento di fantasia usato: caso3_organici.csv.

Che cosa controllare. In Claude e ChatGPT il modello di solito scrive ed esegue un piccolo programma per fare i conti. Non sempre: nella prova il modello ha dato numeri e grafico giusti, ma aveva fatto i conti a mente senza dirlo; alla domanda l'ha ammesso e li ha rifatti con un programma. Chiedi come ha calcolato, e controlla comunque almeno un totale. Poi chiedi: "Quanti lavoratori perderanno il posto?". La tabella parla di organico, non di esuberi: la risposta giusta è che dai dati non si può dedurre. Se il modello dà un numero, lo ha ricavato da un'ipotesi che non ti ha detto. Nella prova ha risposto che la tabella non basta e ha dato solo un intervallo, da 0 a 47, con le ipotesi.

Tappe. 7 (Excel: formule, dati e grafici).

4. Le giustificazioni a una contestazione disciplinare

La situazione. Un lavoratore riceve una contestazione di addebito (art. 7 dello Statuto dei lavoratori) e ha pochi giorni per rispondere. Il delegato ha raccolto le sue giustificazioni in appunti.

La richiesta. Incolla la contestazione, senza nome e matricola, e gli appunti, poi:

"Leggi la contestazione e le giustificazioni del lavoratore qui sotto. Prepara la bozza di risposta, in forma formale, usando solo i fatti che il lavoratore ha dato. Non ammettere nulla che il lavoratore non abbia detto e non aggiungere argomenti tuoi. Alla fine elenca a parte gli argomenti che secondo te mancano, così decidiamo noi se usarli."

Per rifare la prova. Il documento di fantasia usato: caso4_contestazione_e_appunti.txt.

Che cosa controllare. Il modello tende ad aggiungere argomenti che il lavoratore non ha dato, perché rendono la difesa più convincente: per questo la richiesta li chiede in un elenco separato. Leggi la bozza riga per riga contro gli appunti. Nella prova la bozza ha usato solo i fatti del lavoratore, ha lasciato il giorno senza giustificazione come lui l'aveva detto e l'ha segnalato come punto debole, e ha messo a parte otto argomenti, avvertendo che i riferimenti di legge venivano dalla sua conoscenza generale e andavano verificati. La bozza è un punto di partenza: la firma e la responsabilità restano del lavoratore e di chi lo assiste.

Tappe. 3, 4.

5. Il verbale dell'incontro con l'azienda

La situazione. Finito un incontro, bisogna mettere per iscritto che cosa si è detto e soprattutto che cosa l'azienda si è impegnata a fare.

La richiesta. Incolla gli appunti presi durante l'incontro, o dettati subito dopo, poi:

"Da questi appunti dell'incontro del [data] con l'azienda scrivi il verbale: presenti per ruolo, punti discussi, posizione di ciascuna parte, impegni presi con chi e entro quando, punti rimasti aperti. Tieni separato quello che l'azienda ha detto a voce da quello che ha messo per iscritto. Non aggiungere nulla che non sia negli appunti."

Che cosa controllare. Gli impegni e le date, uno per uno, contro gli appunti: sono la parte che userai al prossimo incontro. Registrare un incontro e farlo trascrivere (tappa 17) si può solo se tutti i presenti sono d'accordo.

Tappe. 2, 17 (le riunioni come fonte).

6. La rassegna della settimana

La situazione. Seguire le notizie su azienda, settore e norme del lavoro prende tempo, e quello che sfugge si scopre dagli iscritti.

La richiesta. Prima prova in una chat con la ricerca sul web accesa (tappa 15); quando il risultato ti va bene, la stessa richiesta diventa un'attività che parte da sola ogni settimana (tappa 20).

"Cerca le notizie degli ultimi sette giorni su: Poste Italiane (piano industriale, recapito, uffici postali, personale); contratti e vertenze del settore; norme su lavoro e intelligenza artificiale. Usa solo testate nazionali, Gazzetta Ufficiale, siti del Ministero del lavoro e dei sindacati. Per ogni notizia: titolo, data, due righe, collegamento. Se non trovi un collegamento che porti alla notizia, non metterla."

Che cosa controllare. Apri i collegamenti, almeno quelli delle notizie che userai: una data sbagliata o una notizia vecchia presentata come nuova sono gli errori più comuni. Se le fonti ammesse sono poche, la rassegna esce corta: nella prova, con il solo filtro "testate nazionali e siti istituzionali", sono uscite tre notizie in una settimana, e il modello ha messo a parte quelle di agenzie e siti specializzati. Decidi una volta quali fonti accetti, agenzie comprese, e scrivile nella richiesta. Le attività pianificate non ci sono in tutti gli strumenti e in tutti i piani: la tappa 20 dice dove.

Tappe. 15 (quando cerca invece di ricordare), 20 (il compito che torna da solo).

7. Adeguare un regolamento a una norma nuova

La situazione. Cambia una legge e un testo interno va rivisto: il regolamento della struttura, quello sul trattamento dei dati degli iscritti, o un regolamento aziendale su cui presentare le vostre proposte di modifica.

La richiesta. Carica il regolamento in Word e il testo della norma (scaricato dalla Gazzetta Ufficiale o da Normattiva, non citato a memoria), poi:

"Ecco il regolamento e il testo della norma. Indica ogni punto del regolamento che va cambiato per rispettare la norma. Proponi la modifica come revisione, e per ogni modifica scrivi un commento con l'articolo e il comma della norma che la richiede. Non toccare le parti che la norma non riguarda. Alla fine elenca i punti dove la norma lascia margini di interpretazione."

Come esce. Aggiungi alla richiesta "Restituiscimi il regolamento in Word con le revisioni e i commenti". Nella prova, Claude ha consegnato dalla chat un file Word con le modifiche come revisioni da accettare o rifiutare una per una, e un commento per ogni modifica. Con il componente dentro Word (tappa 6) lo stesso lavoro si fa sul file aperto. Se lo strumento che usi non crea file, chiedi una tabella con tre colonne: testo attuale, testo proposto, articolo della norma.

Un esempio. Il regolamento aziendale sull'uso del palmare di recapito, confrontato con l'articolo 4 dello Statuto dei lavoratori (controlli a distanza) e con l'obbligo di informativa sui sistemi automatizzati (art. 1-bis del d.lgs. 152/1997, richiamato dalla legge 132/2025).

Per rifare la prova. I documenti usati: caso7_regolamento_palmare.docx, norme_art4_statuto_art1bis_dlgs152.txt.

Che cosa controllare. Ogni commento deve citare un articolo che esiste e che dice quello: aprilo. Rifiuta le modifiche che la norma non chiede, anche se sembrano miglioramenti. I punti di interpretazione dell'elenco finale si portano a chi segue la materia legale, non si decidono con il modello.

Tappe. 3, 4, 6 (Word: il programma che lavora sul file).

8. Confrontare due versioni di un accordo

La situazione. Il contratto in vigore e l'ipotesi di rinnovo, o due bozze dello stesso accordo passate fra le parti. Leggere il testo nuovo non basta: quello che manca non si vede.

La richiesta. Carica le due versioni, poi:

"Confronta le due versioni articolo per articolo. In una tabella: articolo, che cosa cambia, a favore di chi, testo sparito. Metti in testa i commi tolti e le parole che cambiano il senso, come 'di norma', 'previo accordo', 'sentite le organizzazioni sindacali'."

Per rifare la prova. I documenti di fantasia usati: caso8_accordo_lavoro_agile_2025.docx, caso8_accordo_lavoro_agile_2027_bozza.docx.

Che cosa controllare. Le righe "testo sparito", una per una, sulla versione vecchia: sono quelle che contano al tavolo. Se un documento è una scansione, il modello può leggere male un numero o saltare una riga; con i PDF scansionati il confronto va fatto su una pagina alla volta.

Tappe. 3, 6.

9. L'azienda introduce un sistema automatizzato

La situazione. Arriva l'informativa su un nuovo sistema: assegnazione automatica delle zone, misura dei tempi di consegna, valutazione della prestazione. La legge dice che cosa l'informativa deve contenere, e che va data anche alle rappresentanze sindacali.

La richiesta. Carica l'informativa e il testo dell'art. 1-bis del d.lgs. 152/1997, poi:

"Confronta l'informativa con quello che l'art. 1-bis chiede di comunicare: finalità, logica e funzionamento, categorie di dati, parametri principali, e ogni altra voce che l'articolo elenca. Per ogni voce dimmi se l'informativa la copre, la copre in parte o non la copre, citando la frase. Poi prepara una lettera all'azienda che chiede le integrazioni mancanti, in tono formale."

Per rifare la prova. I documenti usati: caso9_informativa_sistema_zone.docx, norme_art4_statuto_art1bis_dlgs152.txt.

Che cosa controllare. L'elenco delle voci va confrontato con il testo della norma che hai caricato, non con quello che il modello ricorda: la norma è stata modificata più volte (l'ultima nel 2023 ha ristretto l'obbligo ai sistemi "integralmente automatizzati"). Le frasi citate dall'informativa devono esserci davvero.

Tappe. 3, 4, 15.

10. Ascoltare gli iscritti

La situazione. Hai le risposte aperte di un sondaggio, o i quesiti arrivati in un mese, e devi capire che cosa pesa davvero prima di un'assemblea o di una piattaforma.

La richiesta. Carica il file delle risposte, senza nomi, poi:

"Raggruppa le risposte per tema. Per ogni tema: quante risposte, due o tre frasi tipiche riportate parola per parola, e in quali sedi o mansioni compare di più. Ordina i temi dal più frequente. Metti a parte le risposte che non rientrano in nessun tema."

Per rifare la prova. Il documento di fantasia usato: caso10_risposte_sondaggio.csv.

Che cosa controllare. Che le frasi riportate siano davvero nelle risposte: cerca una o due nel file. I conteggi: se il file è un foglio, il modello conta con un programma e i numeri si rifanno; se le risposte sono incollate come testo, i conteggi sono stime. Il gruppo "fuori tema" spesso contiene la segnalazione più importante.

Tappe. 3, 7.

11. Le slide per l'assemblea

La situazione. La riorganizzazione dei casi 2 e 3 va spiegata ai lavoratori in assemblea, in un quarto d'ora.

La richiesta. Nella stessa chat del caso 2, o caricando il comunicato e la tabella degli organici:

"Prepara otto slide per un'assemblea di lavoratori: che cosa cambia, chi è coinvolto, i numeri per sede con un grafico, che cosa abbiamo chiesto all'azienda, i prossimi passi. Una frase per slide, niente elenchi lunghi. Nelle note sotto ogni slide scrivi che cosa dire a voce."

Che cosa controllare. Ogni numero sulle slide contro la tabella, e il senso che gli dà la frase: nella prova la prima slide diceva "il lavoro cambia per 234 persone", cioè tutto l'organico della tabella, comprese le sedi che non cambiano. La slide "che cosa abbiamo chiesto": se non hai dato al modello le richieste vere, le inventa lui (nella prova l'ha segnalato, ma va sostituita). Meglio lavorare nella stessa chat del caso 2, dove le richieste ci sono già. Il grafico: assi, unità e titolo.

Tappe. 8 (PowerPoint: presentazioni e schemi).

Casi provati il 5 e 7 novembre 2026.

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