In pratica · Livello 3 - Il contesto che resta

Tappa 12

Il primo progetto

Claude · ChatGPT · Copilot · Gemini · Verificato al 3 novembre 2026

Sessione: mezz'ora per aprirlo. Per vedere il risultato: tre o quattro settimane di lavoro dentro il progetto. Ti serve: un lavoro che dura e che ha documenti di riferimento.

Un progetto è uno spazio con i suoi documenti e le sue istruzioni, che il modello ha davanti in ogni conversazione aperta lì dentro. Serve per il lavoro che torna: una gara, un rapporto trimestrale, un corso da preparare, una pratica che dura mesi. Oggi ne apri uno vero.

1. Scegli il lavoro

Tre condizioni: dura settimane, ci torni più volte, ha documenti che consulti ogni volta. Esempio: la gara d'appalto con il capitolato, le scadenze e le note del cliente.

2. Le istruzioni del progetto

Scrivi chi deve essere il modello in questo lavoro, le regole che valgono sempre e il formato delle risposte. Un esempio:

Sei l'assistente dell'ufficio acquisti per la gara "Arredi sedi regionali 2027". Rispondi in italiano, in tono formale, citando gli articoli del capitolato quando possibile. Non esprimere un giudizio finale su un fornitore: metti in fila gli elementi su cui si decide. Se un'informazione non è nei documenti del progetto, dillo.

3. I documenti

I documenti si caricano nel progetto, non in una chat. Ogni progetto ha uno spazio suo per i file: in Claude è il riquadro dei documenti nella pagina del progetto, sulla destra (in inglese "Project knowledge"), con il pulsante "+"; in ChatGPT è la voce "File" nella pagina del progetto; in Copilot sono i riferimenti del Blocco appunti, da "Aggiungi". Scegli i file dal computer o da OneDrive e caricali una volta sola. Da quel momento ogni conversazione che apri dentro il progetto li ha davanti senza che tu li alleghi di nuovo: lo strumento li passa al modello insieme alle istruzioni, per intero finché ci stanno, e quando sono tanti ne cerca di volta in volta i passaggi che servono alla domanda. Fuori dal progetto quei documenti non si vedono: ne fai la prova al passo 4.

Che cosa metterci: i documenti di riferimento che non cambiano ogni giorno, il capitolato, il contratto quadro, il modello di relazione. Lascia fuori le bozze superate, i doppioni e i dati che non devono uscire (tappa 3). Più documenti non vuol dire risposte migliori: la capienza è una, e quello che entra diluisce l'attenzione sul resto.

4. La prima domanda

Fai una domanda a cui si risponde solo con i documenti: "Quali penali prevede il contratto se la consegna slitta di un mese? Cita l'articolo e riporta la frase." Apri il documento e controlla l'articolo citato. Poi fai la stessa domanda in una chat fuori dal progetto e confronta.

5. Il materiale che cresce

Alla fine di ogni sessione di lavoro importante, chiedi un breve riepilogo di quello che è stato deciso e aggiungilo ai documenti del progetto, o aggiorna il file di stato della tappa 13. Così la conversazione successiva parte da lì.

Che cosa hai appena visto

Un documento si può far leggere al modello in tre modi: incollato nella richiesta, allegato a una chat, oppure messo in un archivio che il sistema consulta ogni volta. Il progetto è il terzo: si prepara una volta e vale per tutte le domande. La regola per decidere che cosa ci va è nel capitolo 4 del libro, nella sezione "Adattare un modello al proprio materiale": un documento serve a dare un fatto, un'istruzione serve a insegnare una forma. Il capitolo 5 del libro descrive la memoria di progetto nella sezione "La memoria degli LLM".

Nel libro. Capitolo 4, sezione 4.1 "Adattare un modello al proprio materiale", pagina 84; capitolo 5, sezione 5.3 "La memoria degli LLM", pagina 98. Il libro su Amazon.

Il tuo strumento

I progetti si creano da Progetti, nella barra laterale: la finestra "Crea un progetto personale" chiede il nome e che cosa vuoi ottenere, poi si aggiungono i documenti e le istruzioni. Ci sono anche nel piano gratuito, fino a cinque. Nei piani a pagamento, quando i documenti si avvicinano al limite, Claude passa da solo a una modalità di ricerca nei documenti che ne amplia la capacità. Ogni progetto ha una memoria sua, separata dalle altre. Nei piani Team ed Enterprise un progetto si condivide con i colleghi, scegliendo chi può solo vedere e chi può modificare.

In pratica: Dalla chat alla delega