- Modello. Il motore che produce le risposte, addestrato su una quantità enorme di testo. Lo stesso prodotto ne offre spesso più d'uno, nel selettore.
- Pesi. I miliardi di numeri fissati alla fine dell'addestramento, in cui sta tutto quello che il modello sa senza cercare. Restano fermi mentre gli parli.
- Assistente, chatbot. Il prodotto con cui conversi: Claude, ChatGPT, Copilot, Gemini. Mette attorno al modello la memoria, gli allegati, la ricerca, gli strumenti.
- Richiesta (prompt). Quello che scrivi nella casella, una frase o una consegna di una pagina.
- Finestra di contesto. Tutto quello che il modello ha davanti mentre risponde: la conversazione, le istruzioni, i documenti, i risultati degli strumenti. Ha un limite, e prima del limite l'attenzione si dirada (tappa 9).
- Token. Il pezzo di testo, spesso una parte di parola, in cui il modello spezza tutto quello che legge e scrive. Le capienze e i prezzi si misurano in token.
- Allucinazione. Un fatto, una citazione o un dettaglio inventato e presentato come vero, con lo stesso tono di quando il modello ha ragione (tappa 4).
- Sicofanzia. La tendenza a darti ragione quando insisti, anche se avevi torto (tappa 4).
- Istruzioni permanenti. Le righe che scrivi una volta nelle impostazioni e che il modello riceve all'inizio di ogni chat (tappa 11).
- Memoria. Quello che il prodotto conserva su di te fra una conversazione e l'altra, e che puoi leggere e correggere (tappe 10 e 11).
- Progetto. Un contenitore con istruzioni, documenti e le chat che apri lì dentro (tappa 12). In Copilot si chiama Blocco appunti.
- Connettore, plugin, origine dati. Tre nomi per la stessa cosa: un collegamento fra il modello e un servizio tuo, con l'elenco delle azioni che può chiedergli (tappa 16).
- Skill. Un insieme di istruzioni, a volte con file e procedure, che lo strumento richiama quando la richiesta lo chiede. In Claude si chiama anche Competenza; in ChatGPT sta dentro un plugin, che ormai è il nome sia dei collegamenti sia dei pacchetti su misura; in Gemini dal novembre 2026 prende il posto dei Gem (tappa 14).
- Componente aggiuntivo. Un riquadro laterale che porta Claude o ChatGPT dentro Word, Excel, PowerPoint o Outlook (livello 2). Copilot non ne ha bisogno: con la licenza è già nei programmi.
- Revisioni. La funzione di Word che segna ogni modifica con il nome dell'autore, da accettare o rifiutare una per una; in inglese track changes, e il risultato si chiama markup (tappe 5 e 6).
- MCP. Model Context Protocol, lo standard con cui quasi tutti i connettori parlano al modello. Per usarne uno non serve conoscerlo.
- Agente. Un modello che usa strumenti in un ciclo, azione dopo azione, per raggiungere un obiettivo, dentro i permessi che gli hai dato (tappa 18). In Copilot si chiama agente anche l'assistente su misura (tappa 14).
- Agente personale. Un agente intestato a te, con un computer suo nel cloud, i tuoi account collegati in modo permanente e il permesso di agire, con la conferma sulle azioni che costano: Muse, dots, Duet, Instinct (dopo la tappa 20).
- Prompt injection. Istruzioni nascoste in una pagina o in un file, rivolte al modello e non a te, per deviarlo da quello che gli hai chiesto (tappa 18).
- Identità dell'agente. L'account con cui l'agente entra nei servizi. Collegato al tuo, agisce a nome tuo; con un account dedicato, quello che fa porta il suo nome e si ferma senza toccare il tuo (tappa 16).
- Attività pianificata. Un compito che parte da solo a un'ora fissa o quando succede qualcosa (tappa 20).
Le parole che incontrerai
Claude · ChatGPT · Copilot · Gemini · Verificato al 3 novembre 2026