In pratica · Dalla chat alla delega

Per il tuo lavoro

L'intelligenza artificiale nel tuo lavoro

Il manuale applicato al tuo lavoro: per ogni ambito, i casi più utili con la richiesta da copiare e quello che va controllato. Ogni caso è provato negli strumenti prima di essere pubblicato.

Il tuo ambito

Studi professionali

Per chi lavora in uno studio legale, commerciale, di consulenza del lavoro, notarile o tecnico: sentenze e contratti, bilanci e circolari, rendiconti ore, documenti da chiedere ai clienti, testi di legge. Nove casi, ciascuno con la richiesta da copiare e adattare e con quello che va controllato prima che il risultato esca dallo studio.

Gli esempi usano documenti inventati, tranne il primo, eseguito su un bilancio vero e pubblico. Ogni caso indica le tappe del manuale che insegnano il gesto. Tutti i casi sono stati provati in Claude, e dove la prova ha mostrato un errore tipico il caso lo dice.

Dove la prova ha usato un documento di fantasia, il caso lo offre da scaricare: puoi rifare la prova e confrontare la risposta con quello che il caso racconta.

Prima di cominciare: segreto professionale e legge sull'IA

Chi lavora in uno studio maneggia carte che il cliente ha affidato a lui, non a un servizio in rete. Quattro regole valgono per tutti i casi che seguono.

  • Con uno strumento gratuito o personale, carica solo documenti senza nomi, codici fiscali e dati che riconducono al cliente. Sostituiscili con sigle ("la società A", "il cliente B") prima di caricare, non dopo.
  • Se lo studio ha un abbonamento professionale, verifica che cosa prevede sui dati: se vengono usati per addestrare i modelli, per quanto restano conservati, dove stanno (scheda "Se lo strumento te lo dà l'ufficio").
  • La legge 132 del 2025, all'articolo 13, dice due cose a chi esercita una professione intellettuale: l'IA serve solo per le attività di supporto, e il lavoro intellettuale del professionista deve restare prevalente; il cliente va informato, con linguaggio chiaro, dei sistemi di IA che usi. Una riga nel mandato o nella lettera d'incarico basta, purché sia vera.
  • Un parere, una memoria, una dichiarazione firmati da te restano tuoi. Ogni norma, sentenza e numero citato va controllato sulla fonte prima che esca dallo studio.

1. Dal bilancio al report di analisi

La situazione. Ogni pratica ha il suo bilancio da leggere, riclassificare, commentare: lo stesso lavoro su documenti sempre diversi, e un indice sbagliato di una virgola cambia una decisione.

La richiesta. In tre passi, ciascuno con il tuo via. Prima solo la trascrizione delle tabelle, voce per voce con il numero di pagina, senza calcoli. Poi la riclassificazione e gli indici, calcolati con il codice e con le formule esposte. Infine dieci righe di giudizio, ogni affermazione con il numero e la pagina che la sostengono. Quando il lavoro è rodato, i tre passi diventano un assistente su misura che lo rifà sul bilancio successivo.

Che cosa controllare. Che il totale dell'attivo sia uguale al totale del passivo, prima di andare avanti. Che il reddito operativo ricostruito torni uguale a quello del bilancio. Tre numeri rifatti a mano, uno dei quali un indice. Le domande che il modello ti fa durante la riclassificazione (dove va questa voce? i debiti per leasing entrano nella posizione finanziaria?) sono il punto del lavoro: le risposte le dai tu e diventano regole dell'assistente.

Il percorso completo. Eseguito davvero sul bilancio consolidato 2025 di Brunello Cucinelli, 344 pagine, con le istruzioni dell'assistente da adattare e il foglio di calcolo dell'esempio: L'analista: dal bilancio al report. Due ore, in due volte.

Tappe. 3 (un documento tuo), 7 (Excel: formule, dati e grafici), 14 (un assistente su misura).

2. Riassumere una sentenza

La situazione. Una sentenza di dieci pagine da leggere per capire se riguarda la pratica che hai sul tavolo.

La richiesta. Carica la sentenza, poi:

"Riassumi questa sentenza in mezza pagina: le parti, che cosa chiedeva chi ha agito, che cosa ha deciso il giudice e perché, le spese. Elenca le norme citate con l'articolo esatto. Non aggiungere sentenze o norme che non sono nel testo. Poi dimmi in tre righe se il principio vale anche per [la tua situazione, senza nomi]."

Per rifare la prova. Il documento di fantasia usato: caso2_sentenza.docx.

Che cosa controllare. Le norme citate, una per una, contro il testo della sentenza. Se il riassunto contiene una sentenza della Cassazione che nel documento non c'è, è inventata finché non la trovi in una banca dati: è l'errore che ha già portato degli avvocati davanti ai giudici, in Italia e all'estero. La decisione sulle spese: è la riga che un riassunto sbaglia o salta più spesso. L'ultima domanda (vale anche per il mio caso?) è un parere: il modello ti dà un'ipotesi da verificare, non una risposta. Nella prova ha aggiunto una norma che la sentenza non cita, ma l'ha dichiarato: "da verificare". È il comportamento giusto, e la verifica tocca a te.

Tappe. 3, 4 (il controllo).

3. La bozza che torna dalla controparte

La situazione. Hai mandato la tua bozza di contratto. Torna "con qualche ritocco", senza revisioni visibili.

La richiesta. Carica le due versioni in Word, poi:

"Confronta la nostra bozza con quella restituita dalla controparte. Elenca ogni differenza in una tabella: articolo, testo nostro, testo loro, effetto per il nostro cliente, che è [l'acquirente]. Metti in testa gli articoli che nella loro versione non ci sono più e le clausole nuove. Poi preparami un file Word con la loro versione e le nostre controproposte come revisioni, con un commento per ciascuna."

Per rifare la prova. I documenti di fantasia usati: caso3_contratto_bozza_controparte.docx, caso3_contratto_nostra_bozza.docx.

Che cosa controllare. L'articolo sparito: un testo che manca non si vede leggendo solo la versione nuova, ed è la modifica che conta di più. Le parole piccole: "di norma", "ragionevole", "salvo diverso accordo" cambiano un obbligo in un'intenzione. La numerazione: se un articolo sparisce, gli altri scalano e il confronto per numero sbaglia; chiedi il confronto per contenuto. Il file Word: aprilo e controlla che le revisioni siano revisioni vere, che si accettano e si rifiutano una per una.

Tappe. 3, 6 (Word e Outlook).

4. Dalla circolare alla nota per i clienti

La situazione. Esce una circolare o una norma nuova e i clienti vanno avvisati: chi deve fare che cosa, entro quando.

La richiesta. Carica la circolare, poi:

"Scrivi una nota per i clienti dello studio su questa circolare: chi riguarda, che cosa devono fare, entro quando, quanto costa, che cosa rischiano se non lo fanno. Una pagina, linguaggio semplice. Riporta tutte le eccezioni e i termini diversi per categorie particolari. Alla fine, una tabella con le scadenze."

Per rifare la prova. Il documento di fantasia usato: caso4_circolare_comunale.txt.

Che cosa controllare. Le eccezioni: un termine diverso per una categoria di contribuenti, un'esenzione che vale solo se si presenta una domanda. Sono le righe che una sintesi perde per prime, e chi le perde manda un cliente in sanzione. Ogni numero contro la circolare. Se la nota cita una norma che nella circolare non c'è, verificala o toglila.

Tappe. 2 (la richiesta fatta bene), 3.

5. Le clausole di più contratti in una tabella

La situazione. Un cliente cambia proprietà, o vuole sapere dove è esposto. Bisogna leggere tutti i suoi contratti cercando le stesse cose.

La richiesta. Carica i contratti, poi:

"Fai una tabella dei contratti: controparte, durata e rinnovo, recesso, penali, foro competente, cessione del contratto, cambio di controllo. Per ogni cella riporta l'articolo da cui la prendi. Se il contratto non dice niente, scrivi 'non previsto' e non dedurre. In fondo, elenca le clausole che potrebbero scattare se cambia la proprietà del cliente."

Per rifare la prova. Il documento di fantasia usato: caso5_tre_contratti.txt.

Che cosa controllare. Le celle "non previsto": se il modello ci mette la regola di legge che si applica in mancanza di clausola, l'informazione può essere giusta, ma è sua e non del contratto. La clausola di cambio di controllo, che spesso sta in fondo, in un articolo sulle "disposizioni finali". Gli articoli citati: aprine due a caso.

Tappe. 3, 7.

6. Dalle attività registrate al rendiconto ore

La situazione. A fine mese le attività registrate nel gestionale vanno trasformate nel rendiconto per il cliente.

La richiesta. Esporta le attività in Excel o CSV, poi:

"Prepara il rendiconto di ottobre per il cliente [sigla]: solo le sue attività fatturabili, raggruppate per tipo, con le ore e il totale. Fai i conti con un programma. Segnala a parte le righe che sembrano doppie e quelle non fatturabili che hai escluso."

Per rifare la prova. Il documento di fantasia usato: caso6_attivita_ottobre.csv.

Che cosa controllare. Le righe doppie: una telefonata registrata due volte è un errore che il cliente nota prima di te. Le righe escluse, perché il modello deve escluderle e non nasconderle. Il totale: rifallo.

Tappe. 7.

7. L'elenco dei documenti da chiedere al cliente

La situazione. Ogni pratica comincia con una lista di documenti da chiedere, e il cliente ne porta sempre la metà.

La richiesta. Incolla l'elenco interno dello studio per quel tipo di pratica e gli appunti del primo colloquio, senza nomi, poi:

"In base all'elenco dello studio e agli appunti del colloquio, scrivi l'email al cliente con i documenti che deve procurarsi. Solo quelli che servono per la sua situazione: togli quelli che non lo riguardano e dimmi a parte quali hai tolto e perché. Per ogni documento, dove si chiede, in una riga."

Per rifare la prova. Il documento di fantasia usato: caso7_documenti_pratica.txt.

Che cosa controllare. I documenti tolti: confronta il perché con gli appunti. I documenti aggiunti che l'elenco dello studio non prevede: possono essere utili, ma vanno decisi da te. Il "dove si chiede": se il modello indica un ufficio o un sito, verificalo, perché le procedure cambiano.

Tappe. 2, 5 (il lavoro finito).

8. Il testo vigente di una norma e le sue modifiche

La situazione. Ti serve il testo di un articolo come è oggi, e sapere quando e come è cambiato.

La richiesta. Con la ricerca sul web attiva (tappa 15):

"Trova su Normattiva il testo vigente dell'articolo [numero] del [atto]. Riportalo parola per parola. Poi elenca le modifiche che ha avuto dalla sua introduzione: data, atto che l'ha modificato, che cosa è cambiato. Per ogni modifica, il collegamento alla fonte."

Che cosa controllare. Il testo: aprilo su Normattiva e confrontalo con quello riportato, almeno nei commi che ti servono. Un modello che non riesce ad aprire la pagina può ricostruire il testo da commenti e articoli di giornale, magari di una versione precedente: chiedigli da quale pagina l'ha preso. Le modifiche: su Normattiva le parti cambiate sono fra doppie parentesi, e la scheda degli aggiornamenti dell'articolo elenca gli atti che le hanno introdotte; è la verifica più rapida. Nella prova Claude ha aperto Normattiva con il browser (Claude in Chrome) e ci ha messo circa cinque minuti: la semplice lettura di pagine web, nelle nostre prove, Normattiva non riusciva ad aprirla. Ha trovato l'unica modifica dell'articolo preso ad esempio, con le due parti cambiate, meglio della chiave che avevamo preparato.

Tappe. 15 (quando cerca invece di ricordare), 4.

9. Preparare l'incontro con il cliente

La situazione. Domani vedi il cliente. La pratica è fatta di email, appunti e documenti accumulati in mesi.

La richiesta. In un progetto dedicato alla pratica (tappa 12), con i documenti caricati senza nomi:

"Domani incontro il cliente. Preparami una pagina: a che punto è la pratica, che cosa abbiamo già deciso, che cosa resta aperto, le scadenze dei prossimi tre mesi, e le domande da fargli per chiudere i punti aperti. Per ogni punto, il documento da cui lo prendi."

Per rifare la prova. Il documento di fantasia usato: caso9_email_pratica.txt.

Che cosa controllare. Le cose "già decise": il modello può prendere per decisione una proposta scritta in un'email. Le scadenze, contro i documenti. Le domande sono la parte più utile; se ne manca una che a te sembra ovvia, vuol dire che manca un documento nel progetto. Leggi anche che cosa dice dei file: nella prova il foglio delle ore caricato nel progetto è arrivato al modello senza righe, e il modello l'ha detto. Un foglio di calcolo che serve davvero allegalo alla chat.

Tappe. 12 (il primo progetto), 4.

Casi provati il 5 novembre 2026.

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